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ZANZARE: CHE FASTIDIO! - Indicatore Mirandolese

ZANZARE: CHE FASTIDIO!

Caldo, umidità e piogge sono gli ingredienti principali di questa estate ricca di zanzare. Un cocktail fenomenale che in questi giorni ci sta facendo perdere la pazienza.

I dati regionali sulle presenze sia delle zanzare tigri che di quelle comuni, confermano una situazione critica e, per il futuro, in seguito anche alla crisi climatica che stiamo attraversando, ci dovremo abituare a convivere con un incremento di questi insetti sempre più fastidiosi.

Occorre però non farci abbattere e continuare a mettere in campo sia le azioni di prevenzione nelle proprie case sia continuare a proteggerci.

Per le nostre case dobbiamo continuare a tenere in ordine i nostri spazi verdi ed effettuare i trattamenti larvicidi come sta facendo il Comune che per fine agosto ha già programmato il 4 ciclo larvicida nelle tombinature pubbliche di Mirandola e frazioni. Avrete sicuramente visto gli operatori della Ditta Biblion (ditta incaricata dal Comune) in giro a piedi per le strade con una strumentazione specifica usata per trattare e geolocalizzare i tombini. In particolare, quest’anno si è anche investito in un prodotto larvicida biologico granulare a base di batteri sporigeni e del tutto innocuo per la fauna no obiettivo del trattamento. Per controllare, inoltre, i trattamenti eseguiti è stato incaricato l’entomologo Davide Di Domenico (ditta Mellivora) che da giugno sta operando controlli di qualità sia sulla tombinatura trattata, sia su canali, fossi e zone umide dell’area valliva. Occorre sempre tenere presente che se non si esegue una buona prevenzione, anche i trattamenti adulticidi fatti in caso di emergenze sanitarie hanno riscontri ridotti se non addirittura azzerati.

Molto importante è anche la protezione personale. E come ribadisce la Regione Emilia Romagna, gli strumenti di protezione individuale più efficaci, sono gli indumenti e i prodotti repellenti per gli insetti.  I repellenti vanno applicati sempre sulle parti scoperte del corpo: per utilizzarli correttamente è fondamentale rispettare dosi e modalità riportate nelle istruzioni in etichetta. Per evitare le punture è consigliabile vestirsi sempre di colori chiari, indossare pantaloni lunghi, maglie a maniche lunghe, e non utilizzare profumi.  È consigliabile ridurre al minimo la presenza delle zanzare all’interno delle abitazioni utilizzando zanzariere e condizionatori. Si possono usare anche apparecchi elettroemanatori di insetticidi liquidi o a piastrine o zampironi, ma sempre con le finestre aperte.

Occorre però anche imparare a leggere le etichette dei prodotti più efficaci.  Per esempio il DIETILTOLUAMIDE (DEET) è presente in commercio a varie concentrazioni dal 7 al 33,5%. Una concentrazione media del 24% conferisce una protezione fino a 5 ore. L’uso dei repellenti a base di DEET non è indicato per i bambini ma solo per persone al di sopra dei 12 anni. Non sono disponibili studi sull’impiego di DEET nel primo trimestre di gravidanza. Un uso non corretto del repellente può essere causa di dermatiti, reazioni allergiche o, anche se raramente, neurotossicità. L’applicazione di prodotti a base di DEET può ridurre l’efficacia di filtri solari: in caso di necessità, occorre utilizzare prima la crema solare poi il repellente. Il DEET è efficace anche contro le zecche e le pulci.

Oppure la PICARIDINA/ICARIDINA (KBR 3023) presente nei repellenti in commercio con una concentrazione di prodotto tra il 10 e il 20% e un’efficacia di circa 4 ore o più. In caso di uso non corretto, la picaridina/icaridina ha un minore potere irritante per la pelle rispetto al DEET ed è efficace anche contro le zecche e sono disponibili in commercio anche prodotti destinati ai bambini.

Tutte queste informazioni e precauzioni sicuramente ci rendono meno liberi, ma dobbiamo allo stesso tempo fare i conti e considerare i cambiamenti in corso e di conseguenza muoverci e attenerci sempre di più ai consigli regionali per poter godere di più delle nostre giornate estive.

Il sentirsi parte di una società civile vuol dire anche sentirsi attivi cittadini pronti a rimanere sempre informativi su quanto è possibile fare per contribuire a migliorare la vivibilità di tutti.

Per cui vogliamo continuare a sollecitare e a credere nella collaborazione di tutti affinché ognuno contribuisca a non far proliferare le zanzare ma attivi tutti i comportamenti preventivi che con il supporto dei Comuni delle Ausl e della Regione potranno rendere più sopportabile la nostra calda estate 23.

Per info numero verde 800 033 033

Servizio Sanitario regionale dal lunedì al venerdì, ore 8.30 – 18.00 sabato, ore 8.30 – 13.00

oppure CEAS “La Raganella” 0535.29724-29507