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MEMORIA FESTIVAL 2024. ‘LIBRI E TESORI DEL ‘500’: PALAZZO VISCHI, SCRIGNO PER TRE GIORNI DI VOLUMI MIRANDOLESI DEL XV SECOLO - Indicatore Mirandolese

MEMORIA FESTIVAL 2024. ‘LIBRI E TESORI DEL ‘500’: PALAZZO VISCHI, SCRIGNO PER TRE GIORNI DI VOLUMI MIRANDOLESI DEL XV SECOLO

Quale miglior occasione se non il Memoria Festival, per celebrare una serie di autori mirandolesi di prestigio? Ecco allora, che è stata volutamente pensata ed allestita una mostra, ‘Libri e tesori del ‘500 mirandolese’ presso palazzo Vischi, ex sede della Cassa di Risparmio. Con dieci bacheche appositamente predisposte, contenenti trenta volumi originali – di filosofia, religione, diritto, chiromanzia… – di una decina di autori, tra i quali Giovan Francesco Pico ed altri, tutti mirandolesi e risalenti ai secoli XV e XVI. Che annoverano illustrazioni e legature, vere e proprie opere d’arte. Parliamo di Giovanni Pico e della sua ‘Opera Omnia del 1504, importante volume – tra quelli esposti – sia per la legatura originale che per il contenuto filosofico oggi ancora attuale e proteso al futuro; del libro (inizio ‘500) di Andrea Corvo, che abita a Mirandola e scrive e illustra la chiromanzia, antica arte zingaresca di leggere le mani per predire il futuro; o di quello del 1555 che riporta una magnifica scena biblica, incisa su lastra di legno, al frontespizio. Lo scrittore Giuseppe Bergomi, canonico di San Salvatore, come asserì il Ceretti, fu “Della antica e nobile famiglia mirandolana de’ Sassoli detti poi Bergami o Bergomi in quanto provenienti dalla città di Bergamo”. Da non perdere insomma.