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‘LETTERE AL FUTURO’, CON GIFUNI, RECALCATI, E MORGAN. IL MEMORIA FESTIVAL AI NASTRI DI PARTENZA - Indicatore Mirandolese

‘LETTERE AL FUTURO’, CON GIFUNI, RECALCATI, E MORGAN. IL MEMORIA FESTIVAL AI NASTRI DI PARTENZA

La macchina del Festival scalda i motori. Siamo ai nastri di partenza per l’edizione 2024 “Lettere al Futuro”. Il Presidente del consorzio Mariapaola Bergomi ci regala le ultime anticipazioni dopo la conferenza stampa del 7 maggio: “Ci avviciniamo con entusiasmo all’appuntamento del 24-26 maggio e lavoriamo agli ultimi dettagli della nuova edizione del Festival più amato dai mirandolesi. Sono davvero felice del programma che abbiamo messo a punto insieme al comitato scientifico di Einaudi e al direttore Giampaolo Ziroldi. Un grazie è doveroso agli amici del comitato scientifico: come sempre contribuiscono in modo determinante all’offerta di qualità della kermesse e animano molti eventi in dialogo con gli ospiti. Chi segue i social del Festival e del Comune di Mirandola ha già avuto modo di scoprire il grandissimo attore che sarà a Mirandola venerdì 24 per l’inaugurazione, alle 17,30 al Parco della Memoria presso il palazzo della Cassa di Risparmio: Fabrizio Gifuni, (foto di Vinicio Milani) attore raffinato e amato dal pubblico, sarà per la prima volta nella città dei Pico per parlare del mestiere di attore e delle prospettive future della recitazione, in dialogo con Gianpiero Brunetta, il nostro esperto di storia del cinema e della televisione. Fabrizio Gifuni ha lavorato con grandi registi come Gianni Amelio, Liliana Cavani, Paolo Virzì e Marco Tullio Giordana e ha recentemente ottenuto grande plauso di pubblico e critica interpretando Aldo Moro.”

“Per gli appassionati di psicologia e per tutto il pubblico sensibile al tema della salute mentale è imperdibile l’appuntamento di sabato 25 alle 15 nella Tenda della Memoria con Massimo Recalcati, (foto di Settimio Benedusi) lo psichiatra più famoso d’Italia, professore all’Università di Verona, volto televisivo e autore prolifico di saggi di alta divulgazione. Recalcati – anche lui ospite per la prima volta a Mirandola – ci parlerà dell’importanza e dell’eredità del grande Franco Basaglia. Basaglia, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita, è stato un innovatore che Mirandola vuole celebrare con la sensibilità di un intellettuale come Recalcati, per ricordare e comprendere meglio il complesso viaggio nella comprensione del disturbo mentale e della profondità della mente.”

“Aspettiamo folla di pubblico per una delle cantanti più esplosive della storia della musica italiana. Iva Zanicchi vi aspetta alla Tenda della Memoria sabato sera alle 21 con una sorpresa: non solo un’intervista ma anche grande musica; la Iva nazionale verrà a trovarci a Mirandola accompagnata da musicisti dal vivo e regalerà al pubblico alcune perle della sua lunga carriera e altri omaggi alla musica del nostro paese. L’aquila di Ligonchio non ha bisogno di lunghe introduzioni: anche Iva sarà a Mirandola per la prima volta nella storia del Festival e siamo ansiosi non solo di ascoltare la sua grande voce ma anche di divertirci con gli aneddoti della sua lunga carriera televisiva, omaggiando la signora della ruota più famosa del piccolo schermo.”

“Tenetevi forte per la chiusura del Festival domenica 26 alle ore 21 sempre nella Tenda della Memoria in Piazza Costituente: il nostro esperto Sandro Cappelletto sarà in dialogo con un personaggio eclettico e incontenibile, Morgan. Il fondatore dei Bluvertigo, poi solista, grande artista e compositore ma anche esperto di storia della musica, ci parlerà della Nona di Beethoven, di cui quest’anno ricorrono i duecento anni dalla prima esecuzione (il 7 maggio 1824 a Vienna). Non vediamo l’ora di ospitare a Mirandola un volto noto come Morgan e di sentirlo parlare di un tema colto con la sua consueta verve e passione.”

“Vi aspetto numerosi al Festival – conclude Mariapaola Bergomi – e mi auguro di vedere una Mirandola sorridente, entusiasta, piena di persone che sappiano apprezzare i nostri luoghi della cultura”,