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IL SOGNO DI UNA COSA - PASOLINI FRASTAGLIATA MATERIA: IL 20 GENNAIO A SAN PROSPERO LO SPETTACOLO - Indicatore Mirandolese

IL SOGNO DI UNA COSA – PASOLINI FRASTAGLIATA MATERIA: IL 20 GENNAIO A SAN PROSPERO LO SPETTACOLO

Lo spettacolo della Compagnia ‘Artisti a progetto’, vincitore della Selezione Visionari TiPì 2023, all’Auditorium Volmer Fregni

Romanziere, poeta, regista, intellettuale impegnato, polemista, attivista politico, uomo pieno di passioni e contrasti, voce critica del suo e del nostro tempo: Pier Paolo Pasolini è stato tutto questo, e molto altro ancora. La sua complessa, affascinante e drammatica vicenda umana sarà rievocata sabato 20 gennaio sul palco dell’Auditorium Volmer Fregni di San Prospero, quando, alle ore 20.45, andrà in scena Il sogno di una cosa – Pasolini frastagliata materia, lo spettacolo della Compagnia ‘Artisti a Progetto’ che costituirà il quarto appuntamento della stagione del teatro partecipato di TiPì.

Lo spettacolo ideato e diretto da Mila Vanzini – che – uno degli spettacoli vincitori della Selezione Visionari TiPì 2023, essendo stato scelto per essere inserito nella programmazione della nuova stagione proprio dagli spettatori più fedeli di TiPì – si muove attraverso poesie, articoli, lettere, romanzi e canzoni come fossero fotografie estratte da una scatola, capaci di cogliere solo dei particolari: così il pubblico si accosta al percorso umano e professionale di Pasolini, dagli esordi poetici in dialetto friulano all’oscurità di ‘Petrolio’, il suo ultimo romanzo, pubblicato postumo.

Durante questa esplorazione, ci si trova davanti a una figura sfaccettata, cubista, che ci osserva con la sua scomposta espressione, carica di contraddizioni. In scena un solo attore – Mele Ferrarini – interpreta Pasolini stesso e alcune figure chiave della sua biografia, come Ninetto Davoli e Livio Garzanti.

.Questa la motivazione della scelta dello spettacolo da parte dei Visionari di TiPì: “Quella ‘frastagliata materia’ ci viene consegnata agli occhi e al cuore come un insieme di frammenti, in un’opera che ‘fa a pezzi’ la vita di un uomo, rinunciando per fortuna alla pretesa di raccontarla in maniera esauriente e consolatoria. Gli episodi vengono interpretati con grande maestria dall’attore, che passa da un quadro all’altro con la gestualità semplice del suo solo corpo. L’impressione che ne esce è quella di una mente che ricorda e noi siamo in quella mente.”

La stagione teatrale di TiPì è diretta da Irma Ridolfini e Paolo Zaccaria e promossa dall’Associazione Nahìa insieme al Comune di San Prospero con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

L’appuntamento successivo sarà, sabato 10 febbraio, quello con Io che amo solo te, uno spettacolo sull’amore quanto è costretto a scontrarsi con i pregiudizi.

La biglietteria è aperta mercoledì dalle ore 18.30 alle 19.30 e un’ora prima degli spettacoli.

Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere tramite e-mail a progetto.tp@gmail.com, e via WhatsApp al 331.7487202. Prevendite sul sito www.diyticket.it.

Per info consultare il sito www.stagionetipi.com oppure la pagina Facebook TiPì – Stagione di Teatro Partecipato e il profilo Instagram stagione.tp.

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