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VOLLEY: LA STADIUM SI COMPLICA LA VITA E SPRECA UN'OCCASIONE D'ORO - Indicatore Mirandolese

VOLLEY: LA STADIUM SI COMPLICA LA VITA E SPRECA UN’OCCASIONE D’ORO

Stadium Mirandola – Gamma Chimica Brugherio
(2-3) | (25-16; 25-14; 24-26; 25-27; 13-15)
Due set giocati in maniera magistrale contro una Gamma Chimica in affanno, poi il
cambio di regime. I gialloblù non riescono più a mantenere quei leggeri vantaggi
accumulati, e cedono ai Diavoli Rosa pur avendo segnato 14 punti in più nel corso
dell’incontro.

STARTING SIX+1
Rustichelli Matteo torna nel ruolo di libero, mentre il resto della formazione rimane
invariato: Rossatti e Nasari alla mano, Albergati e Quartarone in diagonale principale,
Bombardi con capitan Rustichelli al centro

PRIMO SET
Nella prima frazione Mirandola avvia in maniera aggressiva e si porta sulle 4 lunghezze a
1, dimostrando in campo una voglia di vincere non dissimile a quella del primo parziale
contro Acqui Terme. Un paio di errori gialloblù danno a Brugherio la possibilità di
accorciare, e tocca a Quartarone interrompere il break avversario con un pallone di seconda
intenzione. Stadium gestisce in apertura e non fa scendere mai il suo vantaggio sotto le due
lunghezze ma continuando anzi a spingere contro una formazione che, al momento, appare
in difficoltà. Dopo un punto in palleggio ed un ace di Riccardo Rustichelli sul libero Marini,
Coach Delmati ricorre infatti al primo timeout dell’incontro. La pausa va sicuramente in
aiuto dei locali che riescono a ricominciare a giocare, senza però arginare mai il gioco di
Mirandola, che grazie ad un ottimo gioco di ensemble rimane in testa durante
l’avvicinamento alla ventesima lunghezza (11-17). Stadium si adagia leggermente in
conclusione, e si fa recuperare 3 punti, obbligando Mescoli al timeout. A mettere un piede
nella porta ci pensa Rossatti, che segna il diciottesimo, seguito dal diciannovesimo giunto
grazie ad un errore di capitan Meschiari. Alla seconda pausa di Delmati, il tabellone segna
16-23, grazie al servizio di un Capua in splendida forma e subentrato al posto del capitano.
Arriva infatti grazie ad un ace dello schiacciatore di Mirandola con una palla bollata out dal
giudice di gara ma ribaltata al videocheck da un provvidenziale Mescoli la conclusione del
primo parziale per 16-25.

SECONDO SET
Stadium riparte subito al servizio e si porta avanti firmando quasi istantaneamente un
break positivo per 1-3 e costringendo Delmati ad un primo timeout. I rosanero rispondono
presente e interrompono la fase break mirandolese, ma non riescono a respingere una
Stadium in piena trance agonistica, che macina punti su punti fino al punteggio di 3-8.
Brugherio non si schioda dai 5 di distanza anche nell’approccio alla doppia cifra, quando i
gialloblù riescono finalmente a distanziarsi per creare un ottimo cuscinetto da 7 lunghezze
(8-14). Gestione del vantaggio per Mirandola mentre i diavoli si rifugiano nella seconda
pausa sul 12-20 per svoltarla. Quartarone continua a servire Albergati dato il suo ottimo
stato mentre anche il muro continua a dare grandi soddisfazioni agli emiliani che arrivano al
+10 per 13-23. Meschiari va al servizio e si mette un ace in saccoccia. Mescoli, con ancora
entrambi i timeout a disposizione, ne sfrutta uno. Rustichelli segna e lascia dieci set point a
disposizione dei compagni. L’attacco sbagliato di Prespov conclude il parziale 14-25 e
Mirandola torna finalmente a portare a casa un punto in classifica, mentre apre la caccia ai
prossimi due.

TERZO SET
Ottimo atteggiamento degli emiliani nella terza partita, che riescono a mantenere lo stesso
ritmo dei due parziali precedenti. I Diavoli, dal canto loro, alzano la testa rispetto ai due
parziali precedenti e, ancora a caccia del loro vantaggio in partita, rimangono spalla a spalla
con Rustichelli e soci. Il sorpasso brugherese arriva in apertura con un muro di
Compagnoni e un ace di Carpita (7-5). Mescoli rompe subito il ritmo con un timeout e i suoi
laterali lo ripagano con pareggio e sorpasso (7-8). Il lieve margine tra le due squadre
rimane tale fino alle 11 lunghezze, in cui qualche incertezza di Mirandola non gli permette
di allungare ma anzi subiscono il sorpasso grazie ad un ottimo momento di Prespov, che fa
presagire un proseguimento del parziale più difficile. Stadium riesce a prendere un doppio
vantaggio (14-16), annullato dal servizio del regista Carpita. Dal pareggio a 17 Ichino
riesce a strappare nuovamente una lunghezza di vantaggio, raddoppiato con un muro che
porta il tabellone sul 20-18 e la formazione di Mescoli in panchina. Il recupero un po’
rallentato di Mirandola obbliga Delmati al timeout sul 21-21. Le sportellate del finale
vedono le squadre ancora appaiate, entrambe aggrappate al set ma soprattutto alle
prestazioni dei loro opposti, entrambi ad altissimi giri in questa fase. Prespov segna e
ottiene un set point subito annullato dal suo omologo. Ichino segna e Meschiari mura,
portando a casa il primo set rosanero 26-24.

QUARTO SET
Set aperto spalla a spalla come il precedente, dove i brugheresi tornano a prendersi e a
mantenere un leggero vantaggio (6-5). Albergati strappa il sorpasso sul 7-8, assistito dal
compare Nasari che mette a terra il nono e segna finalmente un doppio vantaggio per
Mirandola (8-10), eccellentemente riassorbito da Meschiari e compagni che riescono a
portarsi sul 13-11. Rossatti si riprende una rivincita dopo alcune azioni in sofferenza e
segna i due punti necessari al pareggio, che aggiungi all’ace di Quartarone, obbligano
Delmati al timeout sul 14-15. I Diavoli alzano nuovamente la voce e recuperano (16-16). Il
timeout di Mescoli sul 18-19 non cambia le mire di Prespov, che dai nove metri si trova
particolarmente a suo agio e dopo aver segnato un impressionante turno di battuta obbliga
il tecnico emiliano a tornare in timeout (18-21). Albergati taglia una lunghezza e Nasari accorcia ancora. Delmati chiede una pausa sul 23-22. L’opposto mirandolese annulla il set
point guadagnato da Ichino, rimandando la decisione ai vantaggi. Selleri si appresta a
servire sul 25 pari, e dopo un’azione al cardiopalma Prespov guadagna un set point,
magistralmente sfruttato dal suo regista che lo finalizza dai 9 metri

QUINTO SET
Il primo punto del set breve se lo prende Meschiari, a cui risponde per le rime Nasari, che
non riesce però a contenere a muro Prespov (2-1). Selleri guadagna un doppio vantaggio al
servizio, ma a spuntarla sul cambio campo sono i gialloblù che si portano avanti 7-8. Trend
invariato dopo dieci punti, quando il tabellone recita 12-13. I rosanero pareggiano e si
prendono un pericolosissimo match point. Mirandola non riesce ad atterrare l’attacco uscito
dalla ricezione, e subisce invece l’attacco di Ichino che atterra il pallone del 13-15.